Tributi - TARI

La tassa sui rifiuti (Tari) è stata introdotta, a decorrere dal 1° gennaio 2014, per la copertura integrale dei costi relativi al servizio di igiene urbana.

Data:
10 gennaio 2022

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La tassa sui rifiuti (Tari) è stata introdotta, a decorrere dal 1° gennaio 2014, per la copertura integrale dei costi relativi al servizio di igiene urbana.

Cos'è

Si considerano soggetti tutti i locali predisposti all’uso anche se di fatto non utilizzati, considerando tali quelli dotati di almeno un’utenza attiva ai servizi di rete (acqua, energia elettrica, gas) o di arredamento e, per i locali ad uso non domestico, quelli forniti di impianti, attrezzature o, comunque, ogni qualvolta è ufficialmente assentito l’esercizio di un’attività nei locali medesimi.
Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati. Nel regolamento sono esemplificate le casistiche. Il contribuente è tenuto è tenuto a presentare la dichiarazione quando inizia una nuova occupazione. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In caso contrario, la dichiarazione di variazione o cessazione va presentata entro il termine suddetto.
Nel caso di pluralità di immobili posseduti, occupati o detenuti la dichiarazione deve riguardare solo quelli per i quali si è verificato l’obbligo dichiarativo.

A chi si rivolge

Destinatari del servizio:

Sono soggetti al tributo tutti i locali comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa al suolo o nel suolo, chiusi i da ogni lato verso l’esterno qualunque sia la loro destinazione o il loro uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani, insistenti interamente o prevalentemente nel territorio del Comune.

Chi può presentare:

La dichiarazione deve essere presentata da chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte operative a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

Accedere al servizio

Come si fa:

DICHIARAZIONE:
La dichiarazione è resa mediante presentazione della dichiarazione compilando il modello fac-simile reperibile su questo sito nella sezione modulistica.

La dichiarazione deve essere corredata degli appositi allegati (copia documento di identità, evenetuali planimetrie, documenti comprovanti la disdetta delle utenze in caso di cessazione, documenti comprovanti l'assenza permante di un soggetto residente nel caso di variazioni nel numero di componenti, ecc).

PAGAMENTO:
Il pagamento degli avvisi può essere effettuato mediante modello di pagamento unificato presso qualsiasi sportello bancario o postale (modello F24) o mediante il canale PagoPa

Cosa si ottiene: Aggiornamento della propria posizione contributiva (iscrizione a ruolo, variazione o cessazione)

Contatti

Uffici a cui rivolgersi:

Area di riferimento:

Cosa serve

Modulistica:

Costi e vincoli

Costi:

Il tributo è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria. La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 158/1999. La tariffa è composta da:

- Quota fissa si calcola moltiplicando la superficie tassabile per la tariffa al mq. tenendo conto del numero di componenti il nucleo familiare per le utenze domestiche e della categoria di attività per le utenze non domestiche;
- Quota variabile (che deve coprire i costi riferiti alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e ai costi di gestione) è una quota per famiglia, calcolata sempre tenendo conto del numero dei componenti per le utenze domestiche mentre, per le utenze non domestiche, si calcola moltiplicando la superficie tassabile per la tariffa/mq. La normativa vigente ha mantenuto, come per il passato, il tributo provinciale per l’esercizio di funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente; tale tributo, a favore della Provincia, è applicato nella misura del 5% (percentuale deliberata dalla Provincia di appartenenza).

Sono previste nel regolamento comunale delle riduzioni per i casi in cui ricorrono situazioni espressione di una minore suscettibilità dei locali di produrre rifiuti..

Tempi e scadenze

La dichiarazione deve essere presentata entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto per l’applicazione del tributo.

L'importo del tributo, unitamente al tributo provinciale previsto dalla legge, è richiesto dal Comune mediante la spedizione di inviti di pagamento a ciascun contribuente, ove è indicata la scadenza per il pagamento che può essere effettuato in quattro rate uguali o in unica soluzione. Le scadenze sono quelle stabilite annualmente dal Consiglio in sede di deliberazione delle tariffe.

In caso di omesso o insufficiente versamento si applica la sanzione amministrativa del 30 per cento dell’importo non tempestivamente versata.

In caso di omessa presentazione della dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento del tributo non versato, con un minimo di euro 50,00.

In caso di infedele dichiarazione, si applica la sanzione dal 50 per cento al 100 per cento del tributo non versato, con un minimo di euro 50,00.

Alle sanzioni si aggiungono gli interessi sull'importo dovuto calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. Nel caso in cui sia stato effettuato un versamento in misura superiore a quella dovuta, il contribuente può richiedere il rimborso entro 5 anni dal pagamento.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:
10 Gennaio 2022 , 19:22

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